False le nubi storte nel cielo,
il sole codardo sanguina solo.
Tempesta idiota e sbronza
di un Aprile vuoto e stronzo
si atteggia da protagonista
sul palcoscenico vuoto.
Piove fino,
fino all’orlo
di un vetro annacquando il vino
che di per se faceva schifo,
ma per brasare questo nulla
è rispettabile invitato. Impunito.
Il rotolare invano e catodico
sul divano, ha un che di metodico.
Marziale, sincornico e contemporaneo.
Sbirciare la luna di straforo
tra le finzioni nubereccie
è invece dello strampalato, stralunato.
E quindi in mezzo,
nel mezzo di tempesta e sole emorragico
tra il borghese ed il tragico,
nel mezzo di un mazzo tra jack e re
aspettandoTi, donna di fiori,
tra un sushi neorealista, una pizza, ed il concerto jazz.
E nel bel mezzo della jam,
fumo la pipa sul terrazzo.
perchè a me Coltrane,
non piace tanto.

2 risposte finora ↓
Tabris // Aprile 21, 2009 a 2:01 pm |
Ciao Flyover,
Per risponderti passo di qui, come sempre rinnovando i complimenti per quello che scrivi. Io ti trovo assolutamente sempre sconcertante, con un retrogusto immancabile di fascino ammaliante e bellezza. Quella che ti suscita la ballerina che danza da sola in una stanza fredda, con le guance ancora macchiate dal fondotinta per il pianto. Baudeleriana e dirompente. Cito “A Rebours” di Huysmans: “Tutto cio’ mi affascinava, spaventandomi”.
Certo, alcuni pezzi di quello che faccio sono in vendita. Purtroppo Frozen Magnolia III è stata da poco presa da un’associazione, e la devo considerare bloccata. Mi fa molto piacere che ogni tanto passi dalle mie parti, e spero che prima o poi riusciremo a scambiare due parole dal vivo. Un saluto sincero
A presto
L // Aprile 22, 2009 a 9:48 pm |
ormai ti leggero’ ovunque e sempre.