Velcro #1/10

Attraversiamo la strada a sensi opposti. Ci guardiamo negli occhi, i capelli. Le braccia e le gambe. Ci giriamo per vederci la schiena, ma voltandoci ci nascondiamo.
Come ti chiami? E.
E tu?
Torno indietro e la seguo sull’orlo del marciapiede, lei non si volta. Le rispondo piano, fissandola.
– Beh B. prendiamo un caffè?
Non ho davvero voglia, devo andare a casa, ascoltare della musica. Leggere tre pagine, dormire. Devo, altrimenti morirei, non ho alcuna voglia di stare qui con lei, cercando di sedurre. Un gioco a cui non ho voglia di partecipare.
– Guarda sono di fretta, devo scappare a casa per degli impegni.
– Allora ci vediamo domani qua, stessa ora, e mi concedi un caffè?
Ha degli strani capelli biondi, sono immensi, lisci, fini, ma infiniti. Corrono lungo il profilo sfilato del viso come colata di vetro al sole. Come il vetro sciolto dal sole. Corrono.
– Molto volentieri. Sorrido.
– Oppure puoi venire a casa mia a prendere il caffè oggi.
Affilo le labbra sarcastico nell’andarmene.
– Ma non avevi da fare? Sorride maliziosa.
– Si dovevo correre a casa con te.
Mi volto salutandola con l mano. A domani. Aspettami. Io non ci sarò.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...